ENRICO CASTELLANI

Nato a Castelmassa (Rovigo) nel 1930.
Studia arte, scultura e architettura in Belgio alla École Nationale Superieure dove si laurea nel 1956. Tornato in Italia si trasferisce a Milano diventando, insieme a Piero Manzoni, esponente attivo della nuova scena artistica.
Dopo prime esperienze di carattere informale, ispirate all’action painting americana e soprattutto da Mark Tobey, riconoscendo questo tipo di arte come maturo per un superamento, elabora con la collaborazione alla rivista Azimuth da lui fondata insieme a Manzoni, un nuovo inizio, che propone l’azzeramento totale dell’esperienza artistica precedente, basato su un nuovo patto con il progresso sociale.
Nel 1959 realizza una superficie a rilievo che viene considerata dai critici di estrema purezza, mentre 1967 realizza un’opera su carta, “Ambiente bianco”.
Tra gli anni ’60 e ’90 le sue partecipazioni più importanti sono quelle alla Biennale di Venezia, al MoMa di New York, alla Biennale di San Paolo, al Centre Pompidou di Parigi e al Palazzo Reale di Milano.